28 agosto 2010 prima “NOTTE BIANCA” ad Orta Nova

agosto 20, 2010

NOTTE BIANCA

luglio 10, 2010

FINALMENTE, dopo tanto tempo, QUALCUNO ha sistemato il caro amico Savino Carbone.

giugno 14, 2010

Questo è tutto quello che  ne è rimasto della casa in legno dove soggiornava Savino Carbone , un vecchietto di 85 anni.

Il tutto nel giorno di Sant’Antonio, Santo Patrono di Orta Nova.

L’Ass. “PROMETEO” per i bambini del 1° circolo della scuola elementare ” N. ZINGARELLI”

giugno 4, 2010

SABATO 5 GIUGNO 2010

x Dario

maggio 15, 2010

La Prometeo si stringe intorno a uno dei suoi uomini migliori per la perdita del caro papà Alfonso.

A te amico Dario una poesia e una canzone.

FUNERAL BLUES (W. H. Auden)

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforte, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l’amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l’oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.

PREGHIERA IN GENNAIO (Fabrizio De Andrè)

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l’ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch’io
perché non c’è l’inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all’odio e all’ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l’inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

L’URLO

maggio 8, 2010

È una di quelle notti in cui non riesci a dormire, toccavo la fronte di mia figlia con la febbre e mi chiedevo insonne, se avessi fatto tutto quanto era necessario per lei.

Il pensiero non correva allo stato febbrile di quel momento, d’altronde la tachipirina doveva fare per forza il proprio lavoro, ma mi preoccupavo se piuttosto stessi facendo davvero qualcosa, e se veramente stessi facendo tutto quello che in questo momento un buon genitore deve fare per i propri figli.

Il mio pensiero non era quello di difendere mia figlia dentro le mura domestiche, tanto quello di dedicarmi abbastanza al suo futuro fuori di casa in un paese allo sfascio denominato ORTA NOVA.

Per non fare molta vita sociale, di piazza per così dire, vedo molti giovani spensierati pieni di vita, di gioia e rivedo in loro i giorni della nostra giovinezza, spensierati tra la scuola e le serate con gli amici.

Oggi ho la preoccupazione di guardarli, nella consapevolezza della mia età e ritorno a chiedermi davvero tutti i giovani genitori di Orta Nova stanno facendo qualcosa per i loro figli perché restino vicino a loro a Orta Nova?

Avranno questi ragazzi la nostra stessa fortuna di continuare a vivere nel nostro paese?

Ragioni forti, in verità, per essere legati a Orta Nova non c’è ne sono molte e nulla si sta facendo per controvertire questo stato asettico delle cose, oggi i giovani stanno in Orta Nova perché ci sono nati e basta, dopo si studierà e verosimilmente si partirà lontano da qui per metter a frutto quanto dalla scuola certificato.

Vedo anche molti giovani, che anziché gridare e sorridere tra la piazza e un pub, o più convenientemente restare silenti in ascolto dentro una chiesa, ronzano muti e sordi con aria dismessa, dentro i partiti politici, ovviamente quelli al potere, spettatori attenti degli show del navigato politico di turno.

Arrivati nel 2010 che cosa si aspettano da questi avvoltoi o conte Ugolino?

Capisco di più i loro genitori ronzare nei partiti, perché per esempio hanno imprese edili, o più in generale bisogno di lavorare, perché la politica è cosi, chi sta col capo e lo “riverisce” lavora fatturando milioni di euro, chi per natura non si piega alle logiche politiche, pollice verso.

Davvero stiamo facendo qualcosa per i nostri figli, acché domani si possa evitare di accompagnarli alla stazione ferroviaria o in macchina verso le grandi città in cerca di lavoro, contemporaneamente noi genitori ci organizziamo per raggiungerli?

Nelle grandi città però non è la stessa cosa, nel paese puoi vivere dall’altra parte dell’abitato e sentirti sempre vicino, soprattutto nel paese dove sei nato, comunque è tuo, ti appartiene, viceversa in città puoi vivere nello stesso palazzo ed essere distante, molto distante dai tuoi affetti e dalle persone che ami.

Non da ultimo, si consideri che, oltre al lavoro per sacrificare una vita dignitosa al nostro prossimo diretto, occorre anche proteggerne la loro vita, dare una buona qualità alla loro vita, troppe cose strane, molti disservizi, molte malattie attanagliano, impauriscono il mio paese, hai sentito la moglie di quello, la figlia o il figlio di quell’altro e il marito di quella signora, molti giovani, troppi giovani………..

Chi ci governa maggioranza, ma anche opposizione………………ha figli?????        Ci pensa a loro????????????

Chi dovrebbe pensare alla salute pubblica, porre degli sportelli informativi, proporre idee per migliorare la salute dei nostri concittadini?

Faccio un esempio, fine settimana è sabato, se hai bisogno di una semplice ricetta medica dalle ore 8,00 alle 10,00 il medico di famiglia, ovviamente non lavora e la guardia medica apre dopo le dieci.

Altro esempio, fine settimana il medico di guardia medica è chiamato per una visita a domicilio, al secondo paziente non gli resta che pregare il rosario.

SILENZIO………….IL NULLA……Discutiamo invece di COME MEGLIO NASCONDERE I DEBITI DI BILANCIO…………

Si stanno dividendo le ultime briciole, le ultime gomme e matite, la torta è finita da un pezzo….

Concentriamoci tra un po’ ci saranno le elezioni, quindi tutti uniti ……a te faccio maresciallo, tu continui nella pubblica illuminazione, tu avrai tanta di quella fortuna da vincere molti appalti pubblici, …………tuo figlio lo faccio lavorare come precario sotto quella cooperativa, per il momento, poi te lo sistemo, anzi vi sistemo un po’ alla volta tutti………….

Un gruppo di giovani ha pensato di non rimettere ai politici di turno, leggasi maggioranza e opposizione, il futuro proprio e soprattutto quello dei propri figli, quindi in tempi anche non sospetti, ha fondato PROMETEO.

Prometeo è un’associazione cittadina apartitica dove un gruppo di persone ha pensato di guardare cosa sta succedendo a Orta Nova, cosa accade sul Comune per il futuro del nostro paese.

Da una prima fase di sorrisi e promesse collaborazioni degli amministratori, si è passati alla fase delle nostre querele verso l’ostruzionismo dei pubblici uffici comunali, sino all’attacco personale ai soci della Prometeo con minacce, calunnie e diffamazione, quale estremisti e mafiosi.

L’URLO vorrà essere l’informazione sulle cose fatte dalla Prometeo e su quelle che farà da qui in seguito, perché la gente comune che lavora, abituata ai sacrifici per vivere, alle spalle di nessuno, fuori dalle logiche e dalle vane attese dei politici di turno, possa conoscere meglio quello che avviene dentro il Comune, quello che i politici fanno, quello che potrebbero fare e non fanno, tutto al fine di poter giudicare serenamente con coscienza, conoscenza e consapevolezza i futuri governanti di questo paese per apprezzarne i buoni propositi e sorridere delle solite barzellette.

Per la PROMETEO

Il Presidente

CON LA LILT LA “PROMETEO” ALLEATA CONTRO IL CANCRO

marzo 31, 2010

Sabato 27 Marzo presso l’istituto San Tarcisio di Orta Nova, la L.I.L.T.(lega italiana lotta ai tumori) in collaborazione con l’associazione “PROMETEO” ha presentato le attività della O.N.L.U.S. riguardante la Prevenzione.

Ha relazionato sulla Prevenzione  la Dottoressa Valeria Galante De Trino, presidente della sede provinciale di Foggia in via Barletta,6.

La serata è stata allietata dalla presenza del gruppo musicale di Orta nova “LE STORIE DI IERI” che hanno suonato musiche di Fabrizio De Andrè ed hanno dato il loro contributo fattivo all’evento totalmente in forma gratuita.

ALIMENTIAMO LA PREVENZIONE

marzo 20, 2010

L’ASSOCIAZIONE “PROMETEO”, IN COLLABORAZIONE CON LA L.I.L.T., SARA’ IN PIAZZA PIETRO NENNI DOMENICA MATTINA  21 MARZO, SIETE TUTTI INVITATI.

Un ringraziamento particolare alla GREEN TRADE  di Stornara del Signor Gino Manfredi che ha offerto tutti i prodotti Biologici, distribuiti poi  gratuitamente.

LETTERA APERTA AL SINDACO

marzo 18, 2010

 

Associazione “PROMETEO”  

Via d’Acquisto, 16
71045 ORTA NOVA – FG
                                                                                                                                                                                                                                                                         Orta Nova, 18 marzo 2010
                                                                                                                                                                                                                                                              

                                                                                                                                                                                                                                                                        AL SIGNOR SINDACO Palazzo di Città Orta Nova



Lettera aperta al Sindaco Sig. Moscarella Giuseppe.

Oggetto: richiesta di sistemazione di alloggio per un residente abusivo.

Egregio Signor Sindaco,
con la presente Le sottoponiamo la storia di Savino Carbone, la storia di un pensionato di 85 anni, dimenticato dalle sue due figlie, dimenticato dalla moglie e da una donna ucraina, che l’ha abbandonato, per avere avuto prima i suoi soldi e dopo la cittadinanza; invero la sua storia in fondo, non è diversa da quella di migliaia di persone pensionate e disagiate, ridotte alla miseria da uno Stato irriconoscente, dei tanti anni di lavoro.
La storia di Savino, tuttavia è un po’ più particolare, una mattina alcuni associati Prometeo, vedono un capannello di persone vicino al Comune di Orta Nova, poco dopo le ore 8,30, una macchina parcheggiata vicino ai gradini del comune quasi a ostacolarne l’ingresso, con finestrini chiusi e attaccati alcuni articoli della Costituzione Italiana evidenziati in giallo, dentro l’auto un signore incatenato allo sterzo della macchina, intorno all’auto stessa, alcuni marescialli della polizia municipale di Orta Nova che invano cercavano di allontanarlo, ma senza risultato. L’incatenato era Savino.
Savino si allontana con l’auto solo dopo mezz’ora, quando un bravo maresciallo, della predetta polizia municipale, gli rilascia il tanto desiderato certificato di residenza, che a detta dello stesso uomo poteva trattarsi solo di un falso e col quale avrebbe fatto causa al Comune.
Naturale che la Prometeo s’interessi alla vicenda, eravamo presenti all’accaduto non si poteva far finta di niente, non è nostra consuetudine, e poi le scene d’incatenamenti, celano sempre situazioni di verità nascoste, come Lei conosce e ricorda.
Quella di Savino, si diceva, è una storia particolare perché lo stesso abita in una casetta di legno nel capannone pubblico comunale, lì dove risiede da circa due anni e dove abita, ancora più singolare, come da certificato di residenza, in Via Michele Dipergola snc, lo stesso ci racconta, che Lei stesso, alla presenza di testimoni, e l’assessore Russo, avreste già preso da qualche tempo in considerazione la faccenda, con la promessa, più tardi tradita, che chi avesse trovato prima una sistemazione decorosa, avrebbe permesso a Savino di lasciare il prefabbricato abusivamente occupato.
L’abusivo Savino ci ha fatto vedere di aver spedito una raccomandata A.R., con la quale indicava di aver trovato una casa a prezzo convenevole dove poter andare ad abitare.
Signor Sindaco, ora come si può lasciare Savino vivere a Orta Nova in una casetta prefabbricata in legno, di proprietà del Comune, senza autorizzazione all’abitazione, senza luce, senza acqua potabile, senza gas, senza servizi igienici, o meglio ci sono molte campagne nei dintorni come dice lui stesso, avendo in mano un certificato di residenza, nell’indifferenza di tutti e di tutto?
Che figura ci facciamo noi tutti Ortesi e soprattutto Voi amministratori, d’altronde un comune virtuoso come il nostro, con faraonici investimenti di programmazione economica, andati più o meno a buon fine, che cosa vuole che siano due o tre mila euro l’anno?
Signor Sindaco, inoltre, si consideri tanto:
. siamo in piena campagna elettorale;
. tra un anno ci sono nuove elezioni comunali;
. nel mentre ci facciamo una bella figura;                                                                                                                                                                                                                                                                        .                          . .  tra un anno, se per sfortuna si perde, se la vede chi arriva;
. tra un anno, se si vince e il locatore non ci garba non lo paghiamo e lui ci sfratta per morosità, d’altronde siamo già fuori dal patto di stabilità, che si può fare.
. l’abusivo Savino a 85 anni, ma vuole rompere lui…………. la media della speranza di vita nel nostro paese?
. l’abusivo Savino in fondo è un collega di catene.  

Suvvia signor Sindaco e signor Assessore, siamo quasi a Pasqua di Resurrezione facciamo un bel gesto, aiutiamo Savino.
Nel salutarLa distintamente, allego copia del cd, dove potrà ascoltare tutta la versione di Savino, mentre restiamo in attesa di ricevere La sua di versione delle cose, che potrà farci pervenire con una risposta a questa lettera o un’altra intervista, giusto per ascoltare le due campane.

Per Prometeo il Presidente

SENZA PAROLE

marzo 10, 2010

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