Presidente dell’ associazione “PROMETEO”
X Maiellaro alias Gianlucio Lannes.
Vorrei rendere concreto con un breve scritto, l’idea del giornalista free-lance, che mi sono fatta ad oggi.
Il ragazzo, ormai ex, ha serie difficoltà nel sintetizzare il ruolo che riveste nella nostra cittadina, attraverso un apporto concreto alla problematica della stessa dopo il periodo post-monnezza.
In altre parole, è evidente, dopo la giusta lotta per il “no alla discarica”, la difficoltà di sviluppare la propria identità quale interlocutore credibile ed equilibrato, cercando di salvaguardare un’esagerata e ingiustificata nei fatti, autostima, ai problemi del paese Orta Nova, sforzandosi con l’esigenza di sentirsi adeguato e formidabile in un’infinità di situazioni.
La sensazione di nullità e il senso di colpa che ne deriva, porta a quella che in psicanalisi è definita “sindrome di Erostrato”, cioè chi brucia il tempio per potersi stimare ed essere ricordato dai posteri,.
In estrema sintesi, distruggere per essere qualcuno, distruggere gli altri o se stessi, non ha importanza chi o di che cosa si discuta, politici corrotti o associazioni volontarie cittadine senza poteri – contro i poteri forti deviati, in una moltiplicazione di giochi pericolosi e in un consequenziale processo montante in cui si fondono creatività aberranti e desiderio di emulazione.
Il risultato è una confusione sempre maggiore tra normalità e patologia, tra negazione e opposizione, tra identificazione e identità, la realtà perde concretezza, significato.
Ora l’analisi è calzante al paziente, acchè s’infangano associazioni cittadine (Prometeo) e loro rappresentanti perché collusi (cenano col sindaco e frequentano malavitosi), ma soprattutto nel paese sono qualcuno questo è il suo vero problema.
Sono evidenti i connotati dell’emulazione.
Cito alcuni nomi per i quali Gianlucio soffre di emulazione, ma da questi personaggi in realtà distante milioni di anni luce:
Fava Giuseppe detto Pippo
Giuseppe Impastato detto Peppino
Giancarlo Siani
Anna Politkovskaya
Roberto Saviano, quello che soffre di più perché ancora vivo e gli toglie la scena.
Ricordiamo qualcosa di Saviano, a cui credo meriti ammirazione e scorta:
numerose collaborazioni con importanti testate giornalistiche italiane ed internazionali, in questo periodo in Italia collabora con L’espresso e La Repubblica, negli Stati Uniti con il Washington Post e il Time, in Spagna con El Pais, in Germania con Die Zeit e Der Spiegel, in Svezia con Expressen e a breve in Gran Bretagna con il Times.
Ha venduto oltre 2,5 milioni di copie nella sola Italia (agosto 2009) ed è stato tradotto in 43 paesi.
Nel resto del mondo Gomorra è stato venduto in circa 2 milioni di copie, è presente nelle classifiche di Best seller in Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Francia, Svezia, Finlandia, Lituania, Albania, Israele, Libano, Austria,
dal libro è stato tratto l’omonimo film vincitore al Festival di Cannes del prestigioso Grand Prix Speciale della Giuria.
“Gomorra” – Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra e dei luoghi dove questa è nata e vive: la Campania, Napoli, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, l’agro aversano, “luoghi dove l’autore è cresciuto dei quali fa conoscere al lettore una realtà inedita agli occhi di chi da tali luoghi non proviene”.
Ora Gianlucio scrivi su un giornale on-line che non legge in sostanza nessuno, infanghi tutti, avrebbe un senso, i politici, vabbè, critichi persone e situazioni di un luogo da cui per “pelo” sei stato adottato.
Si dà fastidio, come scrive il buon Saviano, ai poteri forti, alla politica collusa alle organizzazioni criminali perché tutti ne parlino e l’attenzione sia posta su di loro.
“Ad aver dato fastidio a questi è il mio lettore non sono stato io”
P.S.
Vai a lavorare tutti i giorni con sacrificio, solo così potrai capire chi vive nella reggia (con mutui) quanto gli è costato anche e soprattutto in termini di salute.
Aggiungo salutandoti, che non meriti neanche una denuncia tante le minghiate che dici!
Un Saluto a tutta la gente di buona fede.







L’associazione “PROMETEO” promuove, per il tramite della LILT, il “NASTRO ROSA“, la campagna per la “prevenzione del tumore al seno.


